Walmart e l’online reputation

L’online reputation è ormai fattore chiave e determinante nelle strategie di comunicazione delle aziende odierne.

 

Si sa, se fai una cosa fatta bene, ne parla qualcuno, se ne fai una fatta male, do colpo ti ritrovi su migliaia di blog, portali, siti di informazione, newsgroup e social… e non basterà fare pubblica ammenda ma l’unico rimedio è rispondere tempestivamente con adeguate strategie.

 

In questi giorni è sotto accusa Walmart, che però ne ha passate tante e credo ne uscirà bene anche questa volta.

 

girlsscoutcookie.jpgUna mamma, conosciuta blogger, ha pubblicato un’accusa verso il colosso della GD americana: plagio.

La storia nasce qualche mese fa. La figlia della signora fa parte di un gruppo di scout, di quelli che si vedono in TV che bussano porta a porta per vendere i biscottini fatti in casa. I biscotti che loro producono e rivendono per sostenere la loro organizzazione si chiamano Thin Mints, Tagalongs, Do-Si-Does e Samoas. Insomma, il classico quadretto americano.

 

Arriva quindi il colosso prepotente e pieno di denaro che comincia la produzione in massa di biscotti private la bel utilizzando gli stessi marchi ideati dalle giovani scout. L’indignazione della mamma è grande e comincia il tam tam in rete: Walmart ruba idee e “mercato” alle giovani scout americane.

 

Cosa mi aspetterei che facesse ora Walmart? A parte una risposta personale alla sconvolta mamma e un intervento ovunque si sia discussa questa polemica, credo potrebbero usare la situazione come volano; ad esempio, chiamare la piccola scout, utilizzarla come testimonial della campagna dei propri prodotti a marchio e devolvere una piccola percentuale dei ricavi alle associazioni scout. Ma le strade per rispondere a questa crisi di immagine sono varie e variopinte, stiamo a vedere la strategia marketing che verrà intrapresa.

 

 

Walmart e l’online reputationultima modifica: 2009-08-07T10:31:15+02:00da webmarketer
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