Video Virale di Ikea

Video amatoriale o realizzazione professionale pensata per una logica di diffusione virale sul web?

 

Da più contatti ho ricevuto negli ultimi tempi questo video pubblicitario di indubbia viralità di Ikea, il colosso svedese dell’arredamento.

 

La diffusione è assicurata da una forte ironia veicolata dal messaggio che, pur basandosi su elementi chiave e distintivi della comunicazione  commerciale di Ikea, utilizza la struttura narrativa tipica della commedia degli equivoci. Il video pubblicitario chiaramente non potrà mai percorrere le vie ufficiali del mezzo televisivo quindi l’effetto virale è totalmente affidato alla diffusione a mezzo email con il passaparola. Mi piace.

Video Virale di Ikeaultima modifica: 2008-12-06T01:55:11+01:00da webmarketer
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2 pensieri su “Video Virale di Ikea

  1. A proposito di viral marketing ikea, non so se è proprio il caso ma tempo fa avevo ricevuto questa email molto divertente anche se un po’ osè. La riporto di seguito “censurando” le parti xxx, tu che ne pensi?

    ATTENZIONE: Ho pensato di mettervi in guardia cosicché possiate evitare
    di rimanere vittime di questa incresciosa truffa. Non so quanti di voi
    fanno spesa all’IKEA, ma questo avvertimento
    può tornarvi utile, mettendovi in guardia da un subdolo raggiro
    capitatomi mentre mi trovavo nel parcheggio davanti
    ad un negozio IKEA e che potrebbe capitare anche a voi. Ecco come funziona
    la truffa: due bellissime ragazze sui 18 o 20
    anni si avvicinano alla macchina mentre stai collocando nel baule i tuoi
    acquisti.
    Iniziano a pulirti il parabrezza con delle spugne, facendo quasi balzare
    fuori i seni dalle loro camicette
    strettissime, mentre lavorano. Quando alla fine le ringrazi e offri loro
    una mancia, declinano i soldi e chiedono invece
    un passaggio fino all’IKEA dall’altra parte della città.
    Acconsenti, e salgono sul sedile posteriore. Mentre guidi, cominciano a
    baciarsi una con l’altra.
    Quando poi arrivi al parcheggio dell’altra IKEA una di loro sale sul
    sedile anteriore e ti fa un p*mp*** micidiale,
    mentre l’altra, a tua insaputa, ti ruba il portafoglio. Con questo
    biasimevole sistema, mi hanno rubato il portafoglio
    martedì, mercoledì, due volte giovedì e, probabilmente, di nuovo stasera.

  2. Beh Antonio, per come è strutturato il racconto mi sembra semplicemente una barzelletta e nulla più. Dubito fortemente che Ikea abbia bisogno di abbinare il proprio brand a questo genere di situazioni… ad ogni modo, cercando di capire quale fosse il percorso di questo racconto e se avesse o meno modificato contenuto nel suo passaparola online, ho trovato [url=http://www.giorgiotave.it/forum/web-marketing/8361-caso-ikea-semplice-catena-di-santantonio-o-viral-marketing.html]questo link sul sito di Giorgio Tave[/url], dedicato al mondo SEO e dintorni, che parla proprio di questa email/catena di Sant’Antonio di Ikea.

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