Guerra ai pop-up, anche qui la GDO è in grave ritardo…

E’ dal 2004, se la memoria non mi inganna, che, dopo le decisioni di Mozilla, AOL, Google e Yahoo, anche Microsoft si è unita nella guerra ai pop up, ritenendoli potenzialmente pericolosi per gli utenti web meno esperti.

 

Sono nati nel corso degli ultimi anni una infinità di applicazioni che contribuiscono a impedire a questo strumento di comunicazione prettamente digitale di tornare in auge: applicazioni stand alone, integrazioni coi browser, estensioni sugli antivirus.

 

Molti editori online e siti web hanno subito provveduto a immettere nuovi elementi di comunicazione interattiva che un po’ alla volta hanno preso il posto dei pop up in termini di fruizione: overlayer, interstitial ecc…

 

La grande ditribuzione invece no.

 

Forza pop up e lunga vita ai pop up. A quattro anni dall’inizio della guerra, oggi il sito web della COOP e il sito web dei supermercati GS, tanto per fare due esempi, se ne escono rispettivamente con un pop up sui prodotti a marchio e con un pop up sulla partnership con l’ Associazione Italia Ricerca contro il Cancro.

 

Ho messo il link ai pop up, realizzati in entrambi i casi in flash, giusto per rappresentare i contenuti, ma in questo momento non sono i contenuti a interessarmi ma lo strumento.

 

Perchè ostinarsi a portare avanti uno strumento che ormai solo pochissimi utenti riusciranno a vedere? Quale oscura eminenza grigia si cela dietro all’ingegnoso piano di ridare vita al fenomeno dei pop up? Potrà mai il mondo della vendita al dettaglio aggiornare le proprie strategie online e aggiornare se stesso per stare al passo coi tempi e con le moderne attività di webmarketing online come le altre aziende più evolute? RSS, content sharing, widget, wiki e mettiamoci anche i soliti due numerini 2.0, termini tutti ancora un po’ troppo sconosciuti.

 

Più volte ho associato metaforicamente l’approdo alla comunicazione digitale della GDO come ai preparativi per una futura guerra di Marketing che si combatterà a suon di BIT, ma se queste sono le armi dei contendenti, il conflitto rischia di stagnare come sulle trincee della battaglia della Marna.

 

 

 

Guerra ai pop-up, anche qui la GDO è in grave ritardo…ultima modifica: 2008-11-12T14:10:00+01:00da webmarketer
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